I LUNEDI del CINEMA

I LUNEDI del CINEMA 19 settembre / 19 dicembre 2022

 

I LUNEDI del CINEMA 19 settembre / 19 dicembre 2022 Spettacolo unico ore 21.00. Ingresso unico € 7 - ridotto € 5 (under 20 e over 65). Abbonamento del ciclo (14 film) € 60. Prenotazione consigliata. Le proiezioni sono riservate ai soci Arci.


Iniziativa realizzata con il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero della Cultura.


Programma:


19 settembre CRIMES OF THE FUTURE David Cronenberg

26 settembre LEONORA ADDIO Paolo Taviani

3 ottobre UN ALTRO MONDO Stéphane Brizé

10 ottobre IL MALE NON ESISTE Mohammad Rasoulof

17 ottobre PARIGI, 13ARR. Jacques Audiard

24 ottobre LAMB Valdimar Jóhannsson

31 ottobre LUNANA - IL VILLAGGIO ALLA FINE DEL MONDO Pawo Choyning Dorji


7 novembre FLEE Jonas Poher Rasmussen

14 novembre IL PICCOLO CORPO Laura Samani

21 novembre BRIAN E CHARLES Jim Archer

28 novembre FIRE OF LOVE Sara Dosa


5 dicembre 200 METRI Ameen Nayfeh

12 dicembre UNA MADRE, UNA FIGLIA Mahamat - Saleh Haroun

19 dicembre LA DONNA DEL FIUME Lou Ye


 

19 settembre Versione originale sottotitolata in italiano

CRIMES OF THE FUTURE di David Cronenberg con Viggo Mortensen, Léa Seydoux, Kristen Stewart, Scott Speedman, Welket Bungué. USA 2022, durata 107 minuti. In un futuro non troppo distante, in seguito alle conseguenze dell'inquinamento dei cambiamenti climatici, il corpo degli esseri umani ha imparato ad adattarsi, operando continue mutazioni: proprio grazie alle capacità del suo compagno Saul Tenser di sviluppare nuovi organi, infatti, l'ex chirurga Caprice realizza delle performance artistiche in cui attraverso la rimozione chirurgica, la coppia mostra al pubblico come avviene la metamorfosi interna dell'uomo. I loro spettacoli finiscono per attirare l'attenzione non solo di Timlin, investigatrice del Registro Nazionale degli Organi, ma anche di un gruppo sovversivo, interessato all'evoluzione della specie.

Note di David Cronenberg "Intanto nel film non c'è sesso. Insomma, ci sono erotismo e sensualità, ma naturalmente parte di quello che dice - e uno dei personaggi lo dice esplicitamente - è che la chirurgia è il nuovo sesso. Se accetti questo allora sì, c'è sesso nel film, perché c'è chirurgia! Può darsi che la gente resti spiazzata da questo. Se si indigneranno come fecero con Crash? In qualche modo penso di no. Possono essere disgustati al punto da voler uscire, ma non è lo stesso dall'essere scandalizzati. Comunque, davvero non ho idea di cosa succederà”.

David Cronenberg Figlio di un giornalista-scrittore e di una pianista di origini ebraiche, si laurea in letteratura inglese presso l'Università di Toronto dopo aver abbandonato gli studi al Dipartimento Scientifico. E' considerato il maestro assoluto di un cinema mutante e visionario. Si è guadagnato una solida reputazione grazie a una filmografia unica e peculiare che include Shivers, Rabid, Fast Company, The Brood, Scanners, Videodrome, The Fly, Dead Ringers, Naked Lunch, Crash, eXistenZ, The Dead Zone, M. Butterfly, Spider, A History of Violence ed Eastern Promises. I suoi film hanno riscosso gli elogi della critica e vari riconoscimenti in tutto il mondo, tra i quali una laurea ad honorem in Legge all'Università di Toronto nel 2001, la nomina a Ufficiale dell'Order of Canada nel 2003 e, in Francia, le investiture dell'Ordre des Arts et Lettres nel 1990 e della Légion d'Honneur nel 2009.

 

26 settembre LEONORA ADDIO di Paolo Taviani con Fabrizio Ferracane, Matteo Pittiruti, Dania Marino, Dora Becker, Claudio Bigagli. Italia, 2022, durata 90 minuti. Premio Fipresci al festival cinematografico di Berlino 2022, Nastro d’Argento 2022 per la miglior colonna sonora a Nicola Piovani

Il racconto della rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello e il movimentato viaggio dell’urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla morte. E a chiudere il film, l’ultimo racconto di Pirandello scritto venti giorni prima di morire: “Il chiodo” dove il giovane Bastianeddu, strappato in Sicilia dalle braccia della madre e costretto a seguire il padre al di là dell’oceano, non riesce a sanare la ferita che lo spinge a un gesto insensato.

Note di Paolo Taviani "Questo film è ispirato a Pirandello però né ora e nemmeno prima con Vittorio, abbiamo mai avuto l’intenzione di illustrare Luigi Pirandello. Quando io e Vittorio giriamo un film (in questo caso purtroppo solo io) siamo riconoscenti all’autore, per questo diciamo: “Grazie, Pirandello. Ora però arrivederci, noi andiamo per la nostra strada!”. Del resto la Letteratura è una cosa mentre il Cinema è un’altra, ossia è un meccanismo audiovisivo. Quindi sappiamo che “tradiremo” moltissimo Pirandello, ma siamo sicuri che se lui potesse venire a vedere il film, lo capirebbe e ci darebbe ragione. O almeno lo spero!”.

Paolo Taviani Con il fratello Vittorio nel 1960 approda al cinema come assistente di Joris Ivens nel film tv L'Italia non è un paese povero. Nel 1962 dirige con Valentino Orsini il film Un uomo da bruciare (1962), con Gian Maria Volonté, che diventerà nel tempo l’attore preferito dai due fratelli. Insieme lavorano con Ugo Tognazzi in I fuorilegge del matrimonio (1963). Nel 1967 anticipano gli avvenimenti del '68 con il film I sovversivi. Con Volonté raggiungono il grande successo realizzando Sotto il segno dello scorpione (1969). Dirigono un perfetto Mastroianni in Allonsan- fan (1974), a cui seguono Il prato (1979) La notte di San Lorenzo (1982). Mentre con Padre padrone ottengono la Palma d'Oro 1977 e Kaos (1984) diventa un grande successo di pubblico e critica.

 

3 ottobre UN ALTRO MONDO di Stéphane Brizé Un autre monde con Vincent Lindon, Sandrine Kiberlain, Anthony Bajon, Marie Drucker, Guillaume Draux. Francia 2021, durata 96 minuti.

Philippe Lesmele, un manager, vede il matrimonio con la moglie disgregarsi. Si è fatto inghiottire a poco a poco dalle pressioni del suo lavoro e la donna non sopporta più la situazione. Dirigente di un'industria statunitense, Philippe non sa più come reagire alle richieste contraddittorie dei suoi superiori. Con le spalle al muro, raggiungerà presto un inevitabile punto di rottura..

Note di Stéphane Brizé "Molti dirigenti hanno raccontato al mio co-sceneggiatore Olivier Gorce e a me di come le loro vite personali e professionali vengano gradualmente svuotate si significato perché non viene più chiesto loro di pensare ma semplicemente di agire. Abbiamo voluto dare conto delle conseguenze del lavoro di coloro che sono considerati i primi luogotenenti delle loro compagnie ma che in realtà sono semplicemente individui che si ritrovano tra l'incudine e il martello” .

Stéphane Brizé Dopo la laurea in Elettronica, grazie a un tirocinio presso gli studi di France 3 a Rennes si indirizza verso l'audiovi- sivo. Mentre lavora come tecnico tv a Parigi, prende lezioni di recitazione e mette in scena alcuni spettacoli. Esordisce al cinema dirigendo il suo primo cortometraggio nel 1993, a cui fa seguire nel 1996 il mediometraggio L'oeil qui traîne e nel 1999 il suo lungometraggio d'esordio, Le Bleu des villes. Conosce sul set del suo quarto film, Mademoiselle Chambon (2009), Vincent Lindon, che diverrà il suo attore feticcio. Nel 2015 presenta al Festival di Cannes La legge del mercato, dove dirige Lindon e un cast di attori non professio- nisti in un film sulla disoccupazione e il precariato. L'anno dopo dirige Una vita, in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, e nel 2018 torna con In guerra, con cui è nuovamente in concorso a Cannes. Nel 2021 dirige ancora una volta Vincent Lindon in Un altro mondo, ultima parte di una trilogia dedicata al mondo del lavoro, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

10 ottobre IL MALE NON ESISTE di Mohammad Rasoulo Sheytan vojud nadarad con Ehsan Mirhosseini, Shaghayegh Shoorian, Kaveh Ahangar, Alireza Zareparast Germania, Cechia, Iran, 2020, durata 150 minuti. Orso d’oro al Festival del cinema di Berlino 2020

Heshmat è un buon padre e un buon marito attento ai bisogni della famiglia. Ogni mattino si alza presto per andare al lavoro. Quale lavoro? Pouya non se la sente di essere colui che legalmente dovrà sopprimere una vita umana. Cosa dovrà fare per evitare questo compito? Javad non sa che insieme alla sua ufficiale dichiarazione d'amore in occasione del compleanno della fidanzata dovrà confrontarsi con un evento che l'ha scossa profonda- mente. Bahram è un medico che esercita in una località sperduta e che ha deciso di incontrare per la prima volta la nipote, che vive in Germania, per rivelarle un segreto.

Note di Mohammad Rasoulo "Spinto dalla mia personale esperienza volevo raccontare quattro storie che ponessero semplici domande: da cittadini responsabili, abbiamo altra scelta quando veniamo costretti a far rispettare gli ordini disumani dei despoti al potere? Da esseri umani, fino a che punto dobbiamo essere ritenuti responsabile dell'adempimento ai loro ordini? Di fronte alla macchina dell'autocrazia, quando si ha a che fare con emozioni umane, come si relazionano la l'amore e la responsabilità morale?".

Mohammad Rasoulo Regista iraniano indipendente, sceneggiatore e produttore. Nato a Shiraz nel 1972, studiava Sociologia all'Univer- sità quando ha cominciato a interessarsi al mondo del cinema, realizzando cortometraggi e documentari. Il suo primo lungometraggio, The Twilight, ha vinto nel 2002 il premio come Miglior Film al Fajr Film Festival, in Iran, ma la sua carriera ben avviata ha subito con l'opera seconda, L'isola di ferro, le conseguenze della dura censura nel suo Paese, che gli ha limitato per molto tempo la possibilità di produrre e realizzare film. Per tale ragione, dal 2005 in poi, nessuno dei film che sono venuti dopo è mai stato proiettato in Iran. Arrestato nel marzo del 2010, è stato condannato a sei anni di carcere e rilasciato su cauzione un anno dopo. Nel 2011 con Goodbye ha vinto il premio come Miglior Regista nella sezione Un certain Regard del Festival di Cannes, mentre nel 2013 ha ricevuto il FIPRESCI per Manuscripts Don't Burn, presentato sempre sulla Croisette. Nel 2017, dopo aver vinto il premio principale del Certain Regard con A Man of Integrity, gli è stato proibito dall'Iran di lasciare il Paese.

 

17 ottobre PARIGI, 13ARR. di Jacques Audiard Les Olympiades con Lucie Zhang, Makita Samba, Noémie Merlant, Jehnny Beth, Anaïde Rozam Francia, 2021, durata 105 minuti. Cinque nomination ai Cesar 2022

A Parigi, nel 13° distretto, Emilie vive in un appartamento di sua nonna e subaffitta una stanza a Camille, insegnante di lettere, con il quale ha una storia di sesso che però non decolla, come lei invece vorrebbe. Intanto Nora fa ritorno all'università, che aveva lasciato anni addietro, ma a una festa dove indossa una parrucca bionda qualcuno la scambia per una cam girl. Finirà per incontrare Camille e avere una storia con lui, ma al tempo stesso inizia una amicizia virtuale proprio con Amber, la cam girl con la quale era stata scambiata. I destini dei quattro sono però ancora destinati a nuovi intrecci.