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KAFKA A TEHERAN
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Luogo & data

08 apr 2024, 21:00

Spazio Gloria, Via Varesina, 72, 22100 Como CO, Italia

Di cosa si tratta

Lunedì 8 aprile ore 21:00 / I Lunedì del Cinema

KAFKA A TEHERAN di Ali Asgari e Alireza Khatami

Ayeh haye zamini

con Majid Salehi, Gohar Kheirandish, Farzin Mohades, Sadaf Asgari, Hossein Soleimani.

IRAN, 2023, durata 77 minuti.

Un film suddiviso in nove episodi di vita quotidiana a Teheran, ognuno definito dal nome del protagonista, che racconta la storiadi persone comuni di ogni provenienza sociale che si scontrano con barriere culturali, religiose e istituzionali imposte dalle varie

autorità locali. Sono storie ironiche e commoventi di persone che si trovano ad affrontare avversità che compongono insieme il

ritratto, pieno di sfaccettature, della complessa società iraniana.

Note di Ali Asgari e Alireza Khatami

“Kafka a Teheran ci consegna una cronaca di grande potenza emotiva sulla libertà individuale e sulla necessità di una sfera

privata che incoraggi la resistenza. Esaminando queste tematiche, stimoliamo lo spettatore a riconoscere il potere nelle loro vite

e li ispiriamo a conservare l’individualità e l’autonomia nonostante il controllo oppressivo dello stato.”

Ali Asgari

Molto noto nell’ambito cinematografico iraniano, si è aggiudicato oltre 200 riconoscimenti. Due suoi cortometraggi, More Than

Two Hours (2013) e Il silenzio (2016), sono stati nominati per la Palma d’Oro a Cannes. The Baby è stato presentato al concorso

corti a Venezia nel 2014. I film di Ali si focalizzano sulle vite precarie di individui ai margini della società. Il suo film d’esordio,

Disappearance, realizzato presso la Cinéfondation Residency del Festival di Cannes è stato presentato al Festival di Venezia

nel 2017. Until Tomorrow, suo secondo lungometraggio, alla Berlinale nel 2022.

Alireza Khatami

Premiato cineasta iraniano-americano di base in Canada. Le sue opere sono influenzate dalla tradizione di cantastorie della

tribù Khamse, all’interno della quale trova le sue origini. I suoi film investigano l’interconnessione fra memoria, trauma e

dinamiche di potere, spesso attraverso una lente filosofica e con un umorismo nero. Ha collaborato con famosi cineasti come

Asghar Farhadi. Il suo primo lungometraggio, Oblivion Verses, si è aggiudicato a Cannes tre premi, fra cui il Premio Orizzonti per

la Migliore sceneggiatura e il Premio FIPRESCI.

Biglietti

  • Biglietti

    Da 6,00 € a 8,00 €
    Vendita terminata
    • 8,00 €
      +0,20 € di commissione
    • 6,00 €
      +0,15 € di commissione
  • Abbonati

    0,00 €
    Vendita terminata

Totale

0,00 €

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